Un post veloce veloce (visto che sono presissima per un esame ormai alle porte) per segnalarvi che, dopodomani, giovedì 22 aprile, si terrà la Giornata mondiale della Terra.
Si tratta di una festività riconosciuta da ben 175 Stati e viene celebrata ormai dal lontano 1970 per porre i riflettori sulla necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra e per valutare le problematiche che affligono il nostro pianeta (inquinamento in ogni sua forma, distruzione degli ecosistemi, scomparsa di piante e specie animali).
Il tema scelto per il 2010 riguarda le buone pratiche personali per la riduzione della nostra impronta ecologica, intendendo con questa espressione tutte quelle azioni ed esperienze innovative che possono contribuire a migliorare la qualità della vita, ridurre l'inquinamento, risparmiare energia e acqua. Insomma tutte quello che permette ad ognuno di noi di rendere meno pesante la nostra impronta su questo pianeta.
Se decidete di aderire all'iniziativa, dovrete impegnarvi a:
Però non ho ancora pensato a cosa potrei fare nella mia quotidianeità per ridurre ulteriormente il mio impatto sulla Terra.
Mi interesso da anni all'argomento ambiente & ecologia e, quindi, cerco di essere sempre il più possibile green nelle mie azioni. Quindi è difficile, per me, trovare qualcosa di nuovo per rendere la mia impronta ecologica ancora più leggera. Spero di trovare qualche spunto interessante sul sito della manifestazione oppure sul gruppo di FB.
E voi avete qualche idea da suggerirmi?
Il tema scelto per il 2010 riguarda le buone pratiche personali per la riduzione della nostra impronta ecologica, intendendo con questa espressione tutte quelle azioni ed esperienze innovative che possono contribuire a migliorare la qualità della vita, ridurre l'inquinamento, risparmiare energia e acqua. Insomma tutte quello che permette ad ognuno di noi di rendere meno pesante la nostra impronta su questo pianeta.
Se decidete di aderire all'iniziativa, dovrete impegnarvi a:
- migliorare la vostra impronta ecologica attuando una serie di buone pratiche
- scrivere sul vostro blog (o in mancanza di questo, su FB, sul vostro profilo MySpace, Netlog... insomma ovunque siate presenti sul web) un post che parli delle buone pratiche che siete intenzionate ad adottare
Però non ho ancora pensato a cosa potrei fare nella mia quotidianeità per ridurre ulteriormente il mio impatto sulla Terra.
Mi interesso da anni all'argomento ambiente & ecologia e, quindi, cerco di essere sempre il più possibile green nelle mie azioni. Quindi è difficile, per me, trovare qualcosa di nuovo per rendere la mia impronta ecologica ancora più leggera. Spero di trovare qualche spunto interessante sul sito della manifestazione oppure sul gruppo di FB.
E voi avete qualche idea da suggerirmi?







La tecnica del pomodoro (o the Pomodoro Technique in ammeregano), ideata da Francesco Cirillo, consiste in un semplice sistema volto a migliorare la produttività sia nello studio che al lavoro, a ridurre la sensazione di ansia verso lo scorrere del tempo, ad aumentare la focalizzazione e la concentrazione riducendo le interruzioni, ed a incrementare e mantenere il livello di motivazione.
Il metodo proposto è piuttosto semplice ed essenzialmente consiste nell'utilizzare un timer (magari a forma di pomodoro, da cui il nome della tecnica!) caricato su 25 minuti durante i quali dobbiamo sforzarci di concentrarci sul nostro lavoro/studio. 25 minuti di puro lavoro, al termine dei quali si fa una breve pausa di 3/5 minuti per rilassare la mente e ricaricare le pile. Terminata la pausa, si ricarica il timer su 25 minuti e si prosegue in questo modo, fino al completamento dell'attività che ci siamo prefissati di realizzare.
La faccenda, come potete vedere è piuttosto semplice nei suoi tratti fondamentali, ma nella quarantina di pagine che compongono il libro elettronico vengono spiegati anche altri dettagli che rendono la tecnica ancor più interessante e stimolante.
Ad esempio, come gestire le interruzioni interne (ovvero quelle che dipendono da noi) e quelle esterne (una telefonata improvvisa da parte di un amico, un'email del capo, ecc) che possono frapporsi tra noi e il nostro obiettivo di svolgere 25 minuti di lavoro. E non pensate che sia così facile saper gestire le distrazioni che provengono sia dal mondo esterno che dalla nostra mente in continuo movimento. Riuscire a lavorare o studiare ininterrottamente per 25 minuti è una vera impresa!